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Siamo in tante e abbiamo molte cose da dire. Ci siamo create uno spazio per condividere alcune conoscenze, soprattutto in materia di bambini e di salute. In queste pagine troverai i risultati delle nostre ricerche in merito ad alcune vicende che ci hanno segnate e dalle quali abbiamo imparato tanto. Vuoi aiutarci? Scrivici, e raccontaci la tua opinione!

La PTI - Porpora Trombocitopenica Idiopatica

La Porpora Trombocitopenica Idiopatica è una malattia caratterizzata da una carenza di piastrine nel sangue. Il nome per quanto complesso non significa pressoché nulla. Porpora perché tale malattia da luogo alla presenza di petecchie (piccole macchioline violacee) sulla pelle e talvolta a delle porpore vere e proprie (macchie purpuree di più grandi dimensioni). Trombocitopenica indica la carenza di Trombociti ovvero le Piastrine. Idiopatica indica che la causa scatenante di tale carenza è sconosciuta. È denominata anche Porpora Trombocitopenica Autoimmune perchè è il sistema immunitario che si rivolge contro le piastrine, oppure Porpora Piastrinopenica Idiopatica o ancora Morbo di Werlhof. Nei paesi anglosassoni la sigla è ITP (Idiopathic Thrombocytopenic Purpura).

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Nascere prematuri

La nascita che avviene prima della fine della 37^ settimana è definita pretermine ed il neonato è definito neonato pretermine o prematuro. Si tratta di un bambino di peso spesso inferiore ai 2500 gr. e che può presentare problemi nei primi giorni e/o nelle prime settimane di vita. Anche l'aspetto generale e il comportamento del neonato pretermine rivelano significative differenze rispetto al neonato a termine: capelli e pelle sono più sottili, spesso vi è una sottilissima peluria diffusa, meno evidenti le pieghe cutanee, più lunghi i periodi di sonno, minore il tono muscolare.

I principali problemi:

  • difficoltà respiratoria: nei bambini più piccoli richiede spesso ventilazione meccanica ed ossigenoterapia prolungata;
  • cardiovascolari: è frequente un ritardato adattamento circolatorio alla vita postnatale che può richiedere una valutazione cardiologica pediatrica ed eventualmente un trattamento;
  • gastrointestinali: è più frequente una ridotta tolleranza alimentare con frequenti problemi di distensione addominale;
  • nutrizionali: per le ragioni al punto c) l'alimentazione per bocca va iniziata molto gradualmente e spesso è integrata dalla somministrazione di liquidi e nutrienti per via endovenosa; finchè suzione, deglutizione e respirazione non sono ben coordinate, può essere necessario somministrare il pasto attraverso un sondino (orogastrico) che dalla bocca raggiunge lo stomaco;
  • metabolici: è più frequente l'ipoglicemia (ridotta concentrazione di glucosio nel sangue), l'ipocalcemia (ridotta concentrazione di calcio nel sangue), ed altri squilibri che richiedono di essere prontamente riconosciuti e trattati;
  • renali: anche la funzionalità renale nel pretermine è immatura e richiede quindi una attenta considerazione nella somministrazione di liquidi nutrienti e farmaci;
  • anemia: il neonato pretermine va più frequentemente incontro ad anemizzazione e richiede una terapia con ferro e/o piccole trasfusioni di sangue. Viene utilizzato sangue prelevato e controllato dal Servizio Trasfusionale dell'Ospedale Policlinico;
  • neurologici: le caratteristiche della circolazione cerebrale nel neonato pretermine rendono più frequente l'emorragia cerebrale, rivelata dall'ecografia e distinta in gradi a seconda dell'estensione: nella grande maggioranza dei casi essa è poco estesa e si associa ad una prognosi favorevole;
  • sensoriali: il neonato pretermine, sopratutto se gravemente pretermine, rischia di sviluppare problemi visivi (retinopatia del pretermine o ROP);
  • infettivi: le infezioni da virus, batteri e funghi colpiscono più frequentemente i neonati pretermine soprattutto quelli più fragili sottoposti a prolungata terapia intensiva.

Tutti questi problemi possono essere affrontati ed attualmente - anche per i neonati nati molto prima del termine e/o con un peso alla nascita molto basso (inferiore a 1500 gr.) - le possibilità sono molto migliorate (dai 1000 ai 1500 gr. 98% di possibilità, dai dai 700 ai 1000 gr. 90/95% di possibilità, dai 450 ai 700 gr. 40/60% di possibilità) , anche se nei primi anni di vita è indispensabile un frequente e regolare controllo nella crescita e nello sviluppo, soprattutto neuropsichico e sensoriale.

[Tratto da Sarah.it]

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